Sign up with your email address to be the first to know about new products, VIP offers, blog features & more.

Risparmiare è importante, ecco come fare

risparmiare

Nell’articolo “Indipendenza finanziaria: le 3 regole per raggiungerla” abbiamo visto come uno dei principi cardine per diventare finanziariamente liberi sia quello di risparmiare. Concetto conosciuto a molti, ma non a tutti, con migliaia di famiglie finite sul lastrico a causa della recessione e delle crisi finanziarie degli ultimi anni, da cui si sono fatte cogliere impreparati. Ecco perchè è fondamentale iniziare il prima possibile a mettere via dei soldi, per garantirci un futuro solido, che ci porti gradualmente verso la libertà finanziaria.

Cosa significa risparmiare?

Risparmiare, in parole molto semplici, vuol dire spendere meno delle proprie capacità economiche in un certo lasso di tempo. In Italia, considerato che salari e stipendi vengono erogati dalle aziende con periodicità mensile, è comodo riferirsi alle capacità di risparmio calcolate sul mese di riferimento.

Esempio: un operaio con una busta paga di 1300€, se nel mese spende tra mutuo, spese, hobby, ecc. una cifra inferiore al suo guadagno mensile (es. 1.000€) vuol dire che avrà risparmiato 300€ (cioè 1.300€ -1.000€).

A questo punto diventa fondamentale decidere cosa farsene di quei 300€ risparmiati. Un buon padre di famiglia (ma la regola vale anche per single e altre figure) opererebbe in questo modo:

  • Creazione di un cuscinetto di emergenza, o fondo risparmi, pari a X stipendi, da lasciare anche sul conto corrente o su un conto deposito svincolabile.
  • Una volta formato questa riserva di sicurezza dovrebbe investire la rimanenza, tramite un consulente oppure in maniera autonoma. Ricordati che lasciare i tuoi risparmi sul tuo conto corrente significa non solo farteli erodere dall’inflazione, ma anche perdere il treno finanziario che passa e non aspetta i passeggeri in ritardo.

Il rapporto degli italiani con il risparmio

Tutti i giorni telegiornali e talk show politici ci riempono di cattive notizie sul paese Italia, con inevitabile riferimento al debito pubblico elefantiaco che stritola le finanze pubbliche del Belpaese. Sono poche invece le notizie positive. Forse ti sorprenderai se ti dico che siamo un popolo di risparmiatori. O forse no.

Ebbene si noi italiani siamo piccole formichine che ogni anno risparmiamo una percentuale non trascurabile in rapporto al PIL (prodotto interno lordo). Questo significa che ogni famiglia ha una ricchezza patrimoniale che ci rende solidi, basti pensare a quanti sono i proprietari di prime case rispetto ad altri Paesi europei. Gli asset privati sono uno dei motivi, se non quello principale, che hanno permesso al sistema Italia di non collassare (per il momento) a causa dell’elevato debito. Eppure non mancano notizie di famiglie ridotte sul lastrico, che evidentemente non riescono a risparmiare in quanto le spese mensili sono superiori alle entrate, basti pensare a chi ha perso o non riesce a trovare lavoro.

Come iniziare a risparmiare

#1 – Tieni traccia delle tue spese

Quando ho deciso di iniziare questo mio cammino verso l’indipendenza finanziaria la prima cosa che ho fatto è stata quella di mettermi davanti al pc, collegarmi all’home banking della mia banca e scaricarmi gli estratti conto dell’ultimo anno. Dopo essermeli stampati ho iniziato una certosina opera di controllo di tutte le uscite, annotandole su un foglio di calcolo che ho predisposto e che col passare del tempo ho migliorato, infarcendolo di grafici e report mediante tabelle pivot.

Con mio grande stupore ho scoperto che, tolte alcune spese straordinarie ed ineludibili (es. la riparazione della lavatrice), a fine mese sostanzialmente mi restava in tasca poco o nulla. Con non poche perplessità ed un sano bestemmiare mentale in considerazione del mio spreco finanziario, porgendomi più di qualche domanda sul perchè, sono così passato allo step successivo, cioè quello di eliminare le spese superflue.

#2 – Elimina le spese superflue

Da buon smanettone online non mi sono fatto mancare acquisti su internet da siti come Amazon, Ebay e altri portali di cose che spesso finivano in cantina o inutilizzate. Ma penso di essere in buona compagnia!

Col senno di poi molti di questi acquisti non li avrei mai fatti. Sommando tutti gli euro spesi per queste spese superflue mi sono reso conto come avrei potuto iniziare a costruirmi un cuscinetto di emergenza e magari iniziare a investire i soldi risparmiati, invece di buttarli letteralmente nel cesso.

Ma ora non serve rimuginare sugli errori del passato, quando ero totalmente carente di cultura finanziaria ed il concetto di risparmio mi era, ahimè, totalmente sconosciuto. Questa lezione mi è servita. E solo grazie a questa opera di tracciamento di ogni spesa (con un tempo investito di poche ore) oggi finalmente ho una situazione chiara di tutte le uscite mensili, ma soprattutto sono riuscito ad eliminare tutte quelle voci di spesa inutili ed improduttive, utili solo a dare soddisfazione al momento di cliccare “Acquista” ed a rendere Jeff Bezos l’uomo più ricco del mondo.

PS: ogni tanto il dito su “Acquista” di qualcosa superfluo capita ancora di metterlo, del resto la psiche umana a volte è irrazionale….

#3 – Ottimizza le spese fisse

Dopo aver eliminato le spese superflue, per aumentare ancora la capacità di risparmio non restano che due modi, o aumentare stipendi/salari oppure comprimere le spese necessarie e non eliminabili. Visto che il nostro capo non ci vuole concedere quell’aumento in busta paga che da tempo chiediamo possiamo usare la testa per verificare se è possibile ridurre ancora le spese. Io ci sono riuscito e adesso ti illustro come ho fatto.

Non penso di sbagliare nell’elencare di seguito quelle che, oltre a essere le mie spese fisse, sono anche quelle della maggior parte degli italiani:

  • Rata mutuo
  • Spesa supermercato (alimenti, igiene, ecc.)
  • Bollette
  • Ecc.

Ebbene per ognuna di queste voci sono riuscito a dare, letteralmente, un taglio deciso. Vuoi sapere come ho fatto?

  • Mutuo: ho richiesto un mutuo qualche anno per l’acquisto e ristrutturazione dell’abitazione in cui vivo, strappando ai tempi un vantaggioso tasso fisso del 3,79%. Ebbene a distanza di pochi anni ho surrogato due volte quel mutuo, spuntando ogni volta condizioni migliori che oggi mi consentono di regalare alla banca meno interessi, e di conseguenza di lasciare sul conto corrente più soldi. Semplice no?
  • Spesa supermercato: i discount online esistono ormai da molti anni, ma se non vuoi rinunciare a quel prodotto di marca lo sai che oggi, con la spesa online, puoi già iniziare a risparmiare un sacco? Ho iniziato da pochi mesi, rendendomi conto di spendere circa un 30% in meno rispetto alla spesa con carrello presso gli scaffali del supermercato. Questo non vuol dire che rinuncio ad andare a fare la spesa fisicamente, ma in questo modo oltre a fare tutto davanti ad un monitor che mi consente di individuare con un clic tutte le offerte, risparmio anche sulla benzina e la fatica di portare casse d’acqua e sacchetti della spesa, visto che il tutto mi viene consegnato dopo poche ore sull’uscio di casa. Fantastico no?
  • Bollette: in ogni abitazione con periodicità di solito bimestrale ci vengono addebitate le spese di corrente, gas, acqua, internet, ecc. Con il libero mercato oggi passare alla concorrenza è semplice, facendo ovviamente un pò di attenzione. Da ingegnere meticoloso quale sono ho utilizzare il mio amato foglio di calcolo per analizzare i consumi desunti dalle bollette e ricercare online i gestori che mi facevano risparmiare di più. Poche ore investite che dare un deciso taglio alle bollette!
  • Ecc.: con il mio metodo, grazie all’analisi di tutte le uscite, ho trovato un modo infallibile per valutare tutti i capitoli di spesa, oltre a quelli già elencati, che potevano essere compressi. E’ così che, pur non rinunciando a qualche sfizio (es. la pay tv) sono riuscito a risparmiare parecchi soldi con dei semplici accorgimenti di cui magari un giorno parlerò nel blog

And counting….

Come vedi bastano pochi semplici step per dare un taglio deciso alle tue spese, e migliorare la tua situazione finanziaria.

Tornerò con degli approfondimenti su quello che ti ho illustrato, in modo un pò sintetico. Seguimi se vuoi sapere, nel dettaglio, come fare per surrogare il mutuo, o tagliare le bollette di casa.

A presto!

No Comments Yet.

What do you think?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *